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Nel futuro dei Colli Berici ci saranno 130 km di sentieri, 42 tra pozze e sorgenti da tutelare e altro ancora. La comunità europea ha finalmente detto sì al finanziamento che ammonta al 50% delle spese complessive per attuare gli interventi previsti dal progetto “ Life Plus diversità”, che ammontano a un milione e mezzo di euro. Le operazioni necessarie vengono riassunte in tre filoni: azioni preliminari, divulgazione e conservazione. Alcuni interventi previsti. Il gambero di fiume. Con l'utilizzo di materiali naturali, si cercherà di ripristinare, in oltre dieci siti, le acque limpide, fresche e ben ossigenate amate da questo tipo di gambero. Pozze e sorgenti. Sarà possibile far tornare le ben 42 pozze e sorgenti, di modeste dimensioni ma importanti per la tutela delle biodiversità, luoghi di riproduzione di anfibi e rettili. Esse si trovano negli 11 comuni che rientrano nella superficie S.I.C.(Sito d'Interesse Comunitario). Ex miniera di san Rocco. É un sito di quasi 6 ettari, ad Arcugnano, che ha la particolarità di essere un deposito di sabbie eoliche che hanno riempito una dolina carsica. Gli interventi porteranno questo ambiente ad una riqualificazione, utile per finalità didattiche. Sentieri. É previsto il miglioramento di 130 km di rete sentieristica, posizionando cartelloni e materiale informativo con descrizione degli habitat, flora e fauna. Inoltre saranno ripristinati i tratti di terreno degradati e potati gli alberi. “Un passo decisivo per il rilancio dei Colli Berici e per favorire la promozione turistica”. Antonio Mondardo sindaco di Grancona. |